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IL NOTO DISTURBATORE TV GABRIELE PAOLINI RACCONTA LO STORICO COLLEGAMENTO IN DIRETTA DEL TG5, DEL 2 NOVEMBRE 2011, DURANTE IL QUALE, IL GIORNALISTA DELLA RETE AMMIRAGLIA MEDIASET, FABRIZIO SUMMONTE HA AGGREDITO, CON ESTREMA VIOLENZA, IL BIRICHINO CATODICO





IL NOTO DISTURBATORE TV GABRIELE PAOLINI RACCONTA LO STORICO COLLEGAMENTO IN DIRETTA DEL TG5, DEL 2 NOVEMBRE 2011, DURANTE IL QUALE, IL GIORNALISTA DELLA RETE AMMIRAGLIA MEDIASET, FABRIZIO SUMMONTE HA AGGREDITO, CON ESTREMA VIOLENZA, IL BIRICHINO CATODICO.

Il sottoscritto Gabriele Paolini, nato a Milano il 12.10.1974, ai fini del presente atto domiciliato presso lo studio dell’Avv. Lorenzo La Marca, in Roma, in Viale del Vignola 5, con il presente atto intende portare a conoscenza dell’Autorità in epigrafe circostanze accadute alla stessa, perchè si proceda nei confronti del Signor Fabrizio Summonte, giornalista della redazione “politica” del TG5, telegiornale ammiraglia Mediaset, responsabile di quanto in seguito descritto e comunque per gli immediati atti di giustizia (Summonte e’ identificabile al seguente indirizzo: redazione di Roma del TG5 - Piazza dei SS. Giovanni e Paolo 8 cap 00184 - tel.: 06-77081).

Il giorno 2 novembre 2011 e’ stato convocato a Palazzo Chigi, a Roma, un Comitato Economico permanente straordinario, in merito alla grave crisi economica globale. Scrivendo oramai da molti anni sul sito internet d’informazione www.gabrielepaolini.com anch’io mi trovavo all’esterno di Palazzo Chigi per seguire le ultime notizie, in merito al sopracitato Comitato. Ad un certo punto mi sono reso conto dell’inizio di un collegamento televisivo del TG5, andato in onda da Via del Corso 225, angolo Vie dei Sabini. Dal 1997 ho l’abitudine di ‘presenziare’ ai collegamenti televisivi in strada, vogliasi Rai, Mediaset, La 7 o Sky, per rendermi conto, da vicino, se i giornalisti riportano, con fedelta’, le notizie. Dunque alle ore 13.01, mi sono messo alle spalle del giornalista della redazione ‘politica’del TG5, Fabrizio Summonte.

Preciso che ero, come detto sopra, in Via del Corso 225, angolo Via dei Sabini, dunque in mezzo alla strada, su territorio pubblico. Quando mi sono messo alle spalle del giornalista Summonte, sono stato immobile ed in silenzio. Lo stesso Summonte, riconoscendomi all’istante, in quanto sono un personaggio pubblico dal 1997, ha, dopo pochi secondi ridato la linea alla regia, in quanto non voleva che io andassi in onda su Canale 5. Il collegamento dunque, per evidente scelta della regia del TG ammiraglia Mediaset e, quindi senza alcuna mia responsabilita’ e’ stato interrotto dalla regia. Dopo appena un minuto e mezzo, dunque alle 13.03 e 30 secondi il TG5 si e’ ricollegato con Summonte. A quel punto io mi sono rimesso silenziosamente alle spalle dello stesso giornalista Mediaset che, all’improvviso, si e’ girato ed, in piena diretta televisiva, dando le spalle ai telespettatori, si e’ scaraventato come una ‘furia’ addosso me. Mi ha colpito dapprima con una testata, che ha preso, in pieno il mio petto. Poi mi ha colpito il viso e piu’ precisamente l’occhio destro, con un pugno che mi ha fatto cadere gli occhiali a terra, che, fortunatamente, non si sono rotti. Non soddisfatto il giornalista mi ha dato ancora un pugno in piena pancia ed un calcio che mi ha colpito la gamba destra. A quel punto, sempre per scelta della regia del TG5, il collegamento e’ stato interrotto. A luci spente e di fronte a diversi increduli cittadini che passavano di li’, Summonte mi ha pesantemente offeso dicendomi, tra le altre cose: “Sei un pezzo di merda. Hai rotto veramente i coglioni!!!”. A quel punto io, spaventato dall’aggressione ricevuta, mi sono subito allontanato dal luogo della diretta televisiva, per raggiungere le forze dell’ordine che stazionavano davanti a Palazzo Chigi. Mentre raccontavo a loro l’accaduto ho visto che Summonte entrava dentro lo stesso Palazzo Chigi, per raggiungere, credo, la Sala Stampa. Le autorita’ presenti sul posto, che, pero’, preciso, non hanno assistito all’aggressione mi hanno chiesto se avessi bisogno di un’ambulanza. Cosi’ ho deciso di chiamare il 118 che, dopo circa dieci minuti, si e’ presentata sul posto (mezzo 803). L’ambulanza mi ha portato all’Ospedale Santo Spirito di Roma e dopo un’accurata visita medica mi hanno dimesso con 5 giorni di prognosi (allego referto medico). L’esame obiettivo del medico Dottor Francesco Paolo Ricciuti ha cosi’ riscontrato: “contusione regione orbitarla dx – lievo contusioni al torace”.

Tengo a precisare che il 6 novembre 2011, alle ore 10.11, mi e’ giunta un’email al mio indirizzo di posta elettronica paolinihard@hotmail.it dall’utente gioskywalker@tiscali.it che cosi’ dice: “Ciao, Mediaset che era li con i suoi uomini mi ha chiesto il video, ma io non ho ancora ceduto alle loro lusinghe. Se ti interessa, loro sono arrivati alla cifra di 1500 euro. Siccome non navigo nell’oro purtroppo sono costretto a fare cassa. Se puoi offrirmi la stessa cifra e’ tuo!. Giovanni” (l’email che ho riportato la produco nella mia querela). Tengo a precisare che precedentemente a questa email, l’utente gioskywalker che si e’ firmato con il nome Giovanni, mi aveva inviato un’altra email dicendomi che era stato testimone dell’aggressione che avevo ricevuto da Summonte e che lui stesso aveva un video che mostrava l’atto di violenza ricevuto dallo stesso giornalista Mediaset. Io gli risposi che ero interessato al video, ma non gli feci alcuna proposta economica. Pensavo che si trattasse di una persona per bene e, non di uno ‘sciacallo’. All’ulteriore email ricevuta da Giovanni non ho risposto. Sta di fatto che la polizia postale potrebbe risalire a chi e’ intestata l’email gioskywalker@tiscali.it in quanto quest’ultimo e’ un testimone chiave dell’accaduto.

Tengo ad allegare alla mia denuncia anche un articolo tratto dal ‘Tgcom Mediaset’ dal titolo: “Inviato del TG5 alle prese con Paolini. Il giornalista Fabrizio Summonte ha perso le staffe”. Insomma e’ indicativo che lo stesso sito del ‘Tgcom Mediaset’ ammetta, che un giornalista della loro stessa azienda, abbia perso le staffe!!!. Qui di seguito scrivo il link del medesimo articolo:

http://www.tgcom.mediaset.it/televisione/articoli/1026653/paolini-rimedia-una-testata-dallinviato-del-tg5.shtml

Interessanti, al fine di testimoniare l’aggressione ricevuta da Summonte, sono i video che riproducono le immagini della diretta del TG5 del 2 novembre 2011 e visibili ai seguenti link:

http://www.youtube.com/watch?v=dLCT7Eh3QCo

http://www.youtube.com/watch?v=dLCT7Eh3QCo

Con il presente atto l’esponente Gabriele Paolini, nato a Milano il 12.10.1974, domiciliato in Roma, Viale del Vignola 5, presso e nello studio dell’Avv. Lorenzo La Marca, dichiara di querelare il responsabile dei fatti sopracitati e di ogni altro soggetto che sarà individuato quale responsabile delle condotte sopra descritte, per tutti quei reati che possano ravvisarsi dall’esame dei fatti sopra esposti e dalle risultanze delle ulteriori indagini. Dichiara il sottoscritto di opporsi fin d’ora alla definizione del procedimento con la forma del decreto penale di condanna o con le definizioni alternative innanzi al Giudice di pace penale. Chiede, inoltre, fin d’ora di essere avvisato, ai sensi dell’art. 408, II co., c.p.p. e seguenti, in caso di richiesta di archiviazione e ciò al fine della opposizione prevista dagli articoli seguenti.

IN FEDE.

GABRIELE PAOLINI.









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Pubblicato su: 2012-02-12 (1532 letture)

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