Welcome to !

 Gabriele Paolini
- Paolini senza censure
- La Sessualità
    Paoliniana

- La famiglia
- Stelle in cielo
- Gli amici
- Dicono di lui

 Rubriche
- Gli scoop
- Le querele ricevute
- Le querele presentate
- La Lista Nera di Paolini
- Immagini Artistiche Paoliniane
- Fans e Fan Club

 Le battaglie

- Gli inquinamenti
- I nemici storici
- Rassegna stampa
- I numeri


LE PIU’ SUGGESTIVE FOTOGRAFIE DI GABRIELE PAOLINI, L’ARLECCHINO DELLA TV, DIVENTERANNO UN LIBRO D’ARTE, CURATO DAL PROFESSOR CLAUDIO DE PAOLIS (PRIMA PARTE).







LE PIU’ SUGGESTIVE FOTOGRAFIE DI GABRIELE PAOLINI, L’ARLECCHINO DELLA TV, DIVENTERANNO, NEL MAGGIO 2011, UN LIBRO D’ARTE, CURATO DAL PROFESSOR CLAUDIO DE PAOLIS.

IN ASSOLUTA ESCLUSIVA PER IL SITO DI GABRIELE PAOLINI, L’ARLECCHINO DELLA TV www.gabrielepaolini.com QUI DI SEGUITO VERRANNO PUBBLICATI ALCUNI LINK PRESENTI SU INTERNET TRATTI DA DISTINTI PORTALI, ALL’INTERNO DEI QUALI SONO STATE INSERITE LE PIU’ SUGGESTIVE FOTOGRAFIE SCATTATE, NEL CORSO DEGLI ANNI, AL BIRICHINO DELLA TV!!!. I LINK VERRANNO PRESENTATI AGLI UTENTI IN ORDINE DI TEMPO. DUNQUE IL PRIMO LINK SARA’, OVVIAMENTE, IL PIU’ RECENTE. DA TUTTE LE FOTOGRAFIE CHE, A MANO A MANO, POTRETE VEDERE SUL SITO, SOPRACITATO, NASCERA’ UN LIBRO D’ARTE FOTOGRAFICO, DEDICATO AL PRESENZIALISTA TV, A TIRATURA LIMITATISSIMA, CURATO DAL PROFESSOR CLAUDIO DE PAOLIS, UNO DEI PIU’ AUTOREVOLI INSEGNATI DELL’ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI ROMA. L’UNICO TESTO SCRITTO, PRESENTE ALL’INTERNO DEL PRODOTTO CARTACEO, SARA’ LA TESI DI LAUREA (FACOLTA’ DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE”, PRESSO IL ‘CAMPUS’ DI SAVONA) CHE GABRIELE SCARPONI DEDICO’ A PAOLINI IL 29 MARZO 2009. DA PRECISARE CHE IL RICAVATO DELLE VENDITE DEL TESTO, CHE VERRA’ A COSTARE 50,00 EURO, VERRA’ INTERAMENTE DEVOLUTO ALL’ASSOCIAZIONE “BAMBINI SI NASCE” ONLUS, INTESTATA ALLO STESSO GABRIELE PAOLINI. L’ASSOCIAZIONE LOTTA CONTRO I PEDOFILI E GLI STUPRATORI, IN DIFESA DEI BAMBINI E DELLE DONNE!!!. LE FOTOGRAFIE VERRANNO SCELTE DAL PROFESSOR DE PAOLIS E DA UNO DEI PIU’ NOTI FOTOGRAFI, IN ITALIA, IL MAESTRO LELLO CLEMENTE (www.lelloclemente.it)

ALLA REALIZZAZIONE DEL TESTO PARTECIPERANNO ANCHE L’UFFICIO STAMPA DI PAOLINI, IL SIGNOR ORAZIO COLICINO ED L’ADDETTO STAMPA DEL TERRORE DEI GIORNALISTI TV, IL SIGNOR CARMINE PALLADINO. IN OCCASIONE DELLA PUBBLICAZIONE DEL LIBRO D’ARTE, SOPRACITATO, CHE VERRA’ PRESENTATO, IN ASSOLUTA ESCLUSIVA, AL PROSSIMO SALONE DEL LIBRO DI TORINO, NEL MAGGIO 2011, VERRA’ REALIZZATO UN SITO INTERNET A CURA DEL WEBMASTER, IL SIGNOR MIKE LINCOLN.

PER CHI VORRA’ PRENOTARE UNA COPIA DEL TESTO D’ARTE DEDICATO A PAOLINI BASTA INVIARE UN’EMAIL, ENTRO IL 31 DICEMBRE 2011, ALL’INDIRIZZO DI POSTA ELETTRONICA paolinihard@hotmail.it . PER MAGGIORI INFORMAZIONI BASTA CONTATTARE LO STESSO “DIABOLIK DI CASAL DE’ PAZZI”, AL SUO NUMEO DI CELLULARE 338-6378328.





QUI DI SEGUITO I LINK DELLE PIU’ SUGGESTIVE FOTOGRAFIE SCATTATE A GABRIELE PAOLINI, L’ARLECCHINO DELLA TV.





FONTE: WWW.FUNWEEK.IT (28 OTTOBRE 2011).

Festival di Roma: imprevisti sul red carpet.

Paolini critica Berlusconi.

Il fuori-programma più irriverente e pittoresco della serata è tuttavia quello di Gabriele Paolini che, prima della sfilata dei ‘vip’, ha bruciato un’immagine del premier Silvio Berlusconi, condannandolo per il suo ‘uso smodato’ del corpo delle donne.

Inseguito dalla sicurezza, Paolini si è ‘rifugiato’ sulla lunga scalinata dell’Auditorium, dalla quale ha continuato a gridare alla folla radunata sul red carpet, inneggiando al rispetto della donna.

Dopo essere sceso di sua spontanea volontà, Paolini si è fermato a chiacchierare con un gruppo di persone e si è poi allontanato senza creare problemi.

Oltre all’articolo il sito internet www.funweek.it ha pubblicato ben 5 fotografie, a firma di ELEONORA D’URBANO, che riproducono, in parte, la ‘performance’ di Paolini.

http://www.funweek.it/home/festival-di-roma-imprevisti-red-carpet-foto.php





FONTE: WWW.DAVIDEMAGGIO.IT (16 OTTOBRE 2011: ORE 15.24).

GABRIELE PAOLINI IRROMPE A DOMENICA CINQUE CONTRO EMILIO FEDE E SILVIO BERLUSCONI.

di MARCO BOSATRA.

Dopo gli scontri di ieri che hanno messo la Capitale a ferro e fuoco, è il giorno dei bilanci e della caccia al colpevole per i salotti pomeridiani di Rai1 e Canale 5. L’Arena di Massimo Giletti apre con un lungo monologo del conduttore che in sostanza sentenzia ‘non fatevi rubare i sogni dai violenti‘. A Domenica Cinque si vagliano i fatti alla ricerca dei responsabili, con le voci tra gli altri di Paolo Liguori, Daniela Santanchè e Vittorio Feltri.

E mentre ci si chiede se i disturbatori del corteo saranno puniti a dovere, se sono state effettivamente prese tutte le precauzioni del caso e se non fosse necessario un intervento più duro da parte delle forze dell’ordine, ecco che il disturbatore per eccellenza del piccolo schermo fa la sua comparsa. E’ Gabriele Paolini che sovrasta la voce di Carlo Melina, il giornalista di Matrix che in collegamento da Roma dovrebbe dare la sua testimonianza della guerriglia tra Carabinieri e manifestanti.

Inutile dire che qualsiasi tentativo di tenere Paolini alla larga dalla telecamera è vano: il noto personaggio riesce a far sentire la sua voce urlando e inveendo contro Emilio Fede e Silvio Berlusconi, impedendo di fatto la buona riuscita del collegamento.

Dallo studio, Claudio Brachino è prima costretto a tergiversare, poi prende tempo lanciando un servizio. Ma Paolini è ancora lì e si procede come si può, girando la telecamera dalla parte opposta, con le urla in sottofondo.

Nonostante il guinnes dei primati incassato nel 2002 e quantificato a 30.000 apparizioni di disturbo sul piccolo schermo nel marzo 2010, e una condanna dalla quale è stato poi assolto in appello nell’aprile del 2007, il molestatore più fastidioso della tv continua a scorrazzare libero per le vie del tubo catodico. E anche questo fa riflettere.

Oltre all’articolo il sito internet www.davidemaggio.it ha pubblicato ben 4 fotografie che riproducono, in parte, l’inquinamento catodico, portato avanti da Paolini, durante la diretta della trasmissione “Buona Domenica”.

http://www.davidemaggio.it/archives/46739/gabriele-paolini-irrompe-a-domenica-cinque-contro-emilio-fede-e-silvio-berlusconi





FONTE: HTTP://TELEVISIONE.TUTTOGRATIS.IT (7 OTTOBRE 2011).

Paolini alla CNN urla ‘Berlusconi pedofilo’ in diretta.

Gabriele Paolini è riuscito ad arrivare fino ai microfoni della CNN. Questa volta il più famoso disturbatore della televisione italiana si è fatto notare persino dagli spettatori statunitensi durante la trasmissione di un servizio di informazione in diretta in seguito alla sentenza di Amanda Knox e Raffaele Sollecito.

Gabriele Paolini se l’è presa ovviamente con Silvio Berlusconi e si è fatto sentire più che bene dalla giornalista e da tutti gli spettatori, quando ha urlato ‘Berlusconi pedofilo’ come già fece al Tg 1. Ma non si è limitato a questo; il famoso disturbatore ha chiesto anche giustizia per Meredith Kercher, vittima del delitto di Perugia, la cui morte in questi giorni è passata inosservata dietro alla spettacolarizzazione del processo e della sentenza. Difficilmente i telespettatori della CNN avranno capito cosa ha detto Paolini, dal momento che alla richiesta del conduttore, l’inviata si è limitata a rispondere che ha parlato di Silvio Berlusconi, ma sicuramente non sarà passato inosservato agli occhi (o meglio alle orecchie) degli italiani in America, né al popolo della rete, che sta condividendo il video in ogni dove. E se a molti le parole di Gabriele Paolini alla CNN possono sembrare quelle di un matto, un commento molto apprezzato al video su YouTube riporta: “La verità è sulla bocca dei bambini e dei pazzi.”
è un proverbio che esiste in molte culture, questo ne è uno splendido esempio…

A buon intenditor, poche parole.

Oltre all’articolo il sito internet http://televisione.tuttogratis.it ha pubblicato una fotografia che ritrae il ‘blitz’ catodico di Paolini, portato avanti durante una diretta della Cnn.

http://televisione.tuttogratis.it/news/paolini-alla-cnn-urla-berlusconi-pedofilo-in-diretta/P106863/





FONTE: WWW.NEWSPEDIA.IT (5 OTTOBRE 2011).

Caso Meredith - Paolini diretta CNN: “Berlusconi pedofilo”.

Finisce in diretta mondiale sulla CNN il noto disturbatore TV Gabriele Paolini, il suo motto? “Berlusconi pedofilo”.

Discutibile strumentalizzazione di Gabriele Paolini, già noto al pubblico italiano per il suo trascorso di decennale disturbatore dei telegiornali italiani. Imperversa sulla diretta mondiale Paolini, esordendo con un grido: “Berlusconi pedofilo”.

La giornalista, che non ha idea di chi Paolini sia, resta per un istante spaesata e inconsapevole. Successivamente Paolini cambia registro: “giustizia per Meredith”.

Cosa abbiano a che spartire “Giustizia per Meredith” e “Berlusconi pedofilo” Paolini ce lo dovrebbe spiegare, ma è chiara la sua avversione per le figure istituzionali. Ma del resto da Paolini ci si può aspettare questo ed altro, diranno molti, ma da Alfano?.

Paolini infatti non è stato il solo ad accostare MeredithAmanda Knox a Silvio Berlusconi. Cogliendo la palla al balzo l’ex ministro della Giustizia, attuale segretario nazionale del PDL, ha arringato i suoi chiedendo “responsabilità penale per i giudici”.

Per Alfano infatti le due condanne in prima istanza, completamente ribaltate in appello, sono un madornale errore giudiziario per cui PM e giudici dovrebbero pagare. Che dire però, se è nota l’avversione di Paolini per le figure istituzionali è altrettanto nota l’avversione del Pdl per i magistrati.

Oltre all’articolo il sito internet www.newspedia.it ha pubblicato una fotografia che ritrae Gabriele Paolini, durante una sua ‘performance’.

http://www.newspedia.it/caso-meredith-paolini-diretta-cnn-berlusconi-pedofilo/





FONTE: WWW.BLOGTIVVU.COM (4 OTTOBRE 2011).

La soluzione del delitto di Perugia in diretta tv: Amanda e Raffaele assolti. Gabriele Paolini alla CNN: “Berlusconi pedofilo”.

In un momento di triste show come questo, dove il destino dei due ragazzi ha preso il sopravvento su tutto, persino sul ricordo della povera Meredith, non poteva ovviamente mancare l’incursione da parte del disturbatore per eccellenza, Gabriele Paolini, che questa volta, però, ha scelto la CNN per dire la sua, piazzandosi dietro le spalle dell’inviata a Perugia.

Dopo essere riuscito a conquistare la scena, Paolini ha prima urlato chiaramente e mostrando le consuete corna “Berlusconi pedofilo” (tra le urla di consenso della gente alle spalle), per poi chiedere giustizia per Meredith, prima di essere allontanato. A seguire il video dell’ennesima incursione di Paolini.

Oltre all’articolo il sito internet www.blogtivvu.com ha pubblicato una fotografia che ritrae Paolini durante il suo ‘blitz’, all’interno della diretta della CNN.

http://www.blogtivvu.com/2011/10/04/la-soluzione-del-delitto-di-perugia-in-diretta-tv-amanda-e-raffaele-assolti-gabriele-paolini-alla-cnn-“berlusconi-pedofilo”-video/





FONTE: IL MATTINO (4 OTTOBRE 2011: ORE 19.02).

Processo Meredith, il teledisturbatore
Paolini "attacca" la Cnn.

PERUGIA - Anche l'inviata a Perugia del primo canale di notizie al mondo, la Cnn, ha subito l'attacco di Gabriele Paolini, famoso per disturbare i giornalisti tv, in diretta. All'urlo di «giustizia per Meredith», Paolini, indisturbato, è riuscito a entrare nell'inquadratura della televisione americana. La donna, evidentemente sorpresa, ha cercato di scansarsi. Quindi, dopo che Paolini finalmente è stato allontanato da alcuni passanti, la cronista ha commentato: «Non sappiamo cosa ha detto, forse qualcosa che ha a che fare con Berlusconi».

Oltre all’articolo il sito internet www.ilmattino.it ha pubblicato una fotografia che ritrae Paolini, durante il suo clamoroso ‘blitz’ all’interno della diretta della Cnn, da Perugia.

http://www.ilmattino.it/articolo.php?id=165329





FONTE: LEGGO (4 OTTOBRE 2011: ORE 00.14).

MEREDITH, PAOLINI ALLA CNN:
"BERLUSCONI PEDOFILO".

PERUGIA - Anche l'inviata a Perugia del primo canale di notizie al mondo, la Cnn, ha subito l'attacco di Gabriele Paolini, famoso per disturbare i giornalisti tv, in diretta. All'urlo di «giustizia per Meredith», Paolini, indisturbato, è riuscito a entrare nell'inquadratura della televisione americana e a dire chiaramente «Berlusconi pedofilo». La donna, evidentemente sorpresa, ha cercato di scansarsi. Quindi, dopo che Paolini finalmente è stato allontanato da alcuni passanti, la cronista ha commentato: «non sappiamo cosa ha detto, forse qualcosa che ha a che fare con Berlusconi».

Oltre all’articolo il sito internet www.leggo.it ha pubblicato una fotografia che ritrae Paolini, durante il suo ‘blitz’ all’interno della diretta della Cnn, da Perugia.

http://www.leggo.it/articolo.php?id=141443





FONTE: WWW.ABRUZZO24ORE.TV (13 SETTEMBRE 2011: ORE 14.38). Paolini insulta Minzolini durante un servizio su Mulè.

Il ritorno del disturbatore al Tg1.

di FRANCESCO G. BALZANO

Oltre all’articolo il sito internet www.abruzzo24ore.tv ha pubblicato anche una fotografia che riproduce il ’blitz’ di Paolini, portato avanti durante un collegamento in diretta con il TG1.

http://www.abruzzo24ore.tv/news/Paolini-insulta-Minzolini-durante-un-servizio-su-Soter-Mule-VIDEO/52316.htm



FONTE: HTTP://TV.FANPAGE.IT (13 SETTEMBRE 2011: ORE 08.15).

Gabriele Paolini irrompe al Tg1 e insulta Minzolini.

Minzolini viene insultato da Gabriele Paolini nell'ennesima irruzione in diretta nei servizi dei telegiornali: questa volta all'interno del Tg1 ha colpito proprio il direttore Minzolini.

L’incubo degli inviati televisivi che preparano per ore il loro servizio da lanciare in diretta nelle edizioni dei telegiornali nazionali è rappresentato da Gabriele Paolini, il disturbatore per eccellenza, colui che grazie ad “un’arte non arte”è riuscito a diventare il più grande rappresentante italiano dell’irruzione nelle dirette tv per lanciare messaggi di vario genere: dalla battaglia a fare della prevenzione dalle malattie sessualmente trasmissibili attraverso l’uso di condom ai veri e propri attacchi personali verso personaggi noti della poltica e dello spettacolo. L’ultima sua apparizione eclatante era avvenuta a Studio Sport e in quell’occasione Paolini ha urlato “Berlusconi usa la pompetta”.

Paolini ha interrotto un servizio su Soter Mulè.

Ma l’infaticabile disturbatore oggi è tornato a colpire ed è tornato in Rai scegliendo l’edizioni del Tg1 delle 13.30 e mirando su un bersaglio preciso: Augusto Minzolini. Mentre stava in onda un servizio in diretta dal Tribunale di Roma in cui l’inviato stava facendo il punto della situazione sull’interrogatorio di Soter Mulè, l’ingegnere romano arrestato per l’omicdio di una ragazza di 24 anni durante un gioco erotico e per aver ridotto un’altra giovane donna in gravi condizioni. Mentre ci si preparava al solito tuffo nella cronaca nera, questa volta infarcita di dettagli hot che alimentano la curiosità morbosa del pubblico.

Il messaggio di Paolini contro Minzolini.

Il contenuto del suo messaggio che ha urlato anche se è stato velocemente allontanato dalle telecamere è stato: “Minzolini str****”. Non è servito allontanarlo dall’inquadratura e sospendere velocemente il servizio, Paolini ha colpito con freddezza e precisione e il suo urlo si è sentito molto chiaramente. La scelta di interrompere proprio questo servizio potrebbe derivare da una contestazione contro le scelte editoriali del telegionale della rete ammiraglia del servizio pubblico che preferisce servizi di cronaca nera pruriginosa a notizie più importanti.

Oltre all’articolo il sito internet http://tv.fanpage.it ha pubblicato una fotografia che riproduce il ‘blitz’ di Paolini al TG1.

http://tv.fanpage.it/gabriele-paolini-irrompe-al-tg1-e-insulta-minzolini-video/





FONTE: AGI (27 AGOSTO 2011: ORE 17.21).

SCIOPERO CALCIO: PAOLINI SI SPOGLIA PER PROTESTA DAVANTI SEDE AGI.

Gabriele Paolini, il "molestatore" televisivo, sta inscenando una protesta davanti alla sede dell'AGI, in via Ostiense, contro lo sciopero dei calciatori.

"In un momento di crisi economica come questo - dice Paolini armato di megafono - non capisco il motivo di questo sciopero".
 Paolini sta facendo uno spogliarello e ferma i passanti chiedendo loro un'opinione sulla vicenda .

Oltre all’articolo il sito internet dell’autorevole Agenzia di Stampa Nazionale “AGI” www.agi.it ha pubblicato una fotografia ed un video, in merito alla singolare ‘performance’ di Gabriele Paolini.

http://www.agi.it/in-primo-piano/notizie/201108271721-ipp-rt10053-sciopero_calcio_paolini_si_spoglia_per_protesta_davanti_sede_agi





FONTE: ANSA (19 AGOSTO 2011: ORE 19.47).

Paolini interrompe collegamento Mediaset.

Ennesima performance del 'disturbatore' tv Gabriele Paolini.

Davanti alla sede della Lega di serie A a Milano è andata in scena l'ennesima performance del 'disturbatore' tv Gabriele Paolini, che ha costretto la troupe di Mediaset a interrompere un collegamento in diretta con il telegiornale sportivo e poi ha bruciato una fotografia del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.

Paolini, come altre volte, si è intromesso nella diretta televisiva urlando improperi contro il premier Silvio Berlusconi, poi ha cominciato una sorta di comizio con un megafono per strada di fronte alla sede della Lega, dove è in corso l'assemblea delle società di serie A. Sul posto è intervenuta la Digos, mentre la troupe di Mediaset ha spostato la propria postazione dal marciapiede all'interno della sede della Lega.

Oltre all’articolo il sito internet delll’autorevole agenzia di stampa nazionale “ANSA” ha pubblicato ben 9 fotografie che ritraggono la ‘performanace’ di Paolini, davanti alla sede della “Lega Calcio”, a Milano.

http://www.ansa.it/web/notizie/photostory/curiosita/2011/08/19/visualizza_new.html_753810983.html





FONTE: WWW.LETTERA43.IT (19 AGOSTO 2011).

IL FATTO.

Paolini brucia foto di Berlusconi in diretta tivù.

Milano, la performance davanti alla sede della Lega di serie A.

Davanti alla sede della Lega di serie A a Milano, venerdì 19 agosto, è andata in scena l'ennesima performance del 'disturbatore' tivù Gabriele Paolini, che ha costretto la troupe di Mediaset a interrompere un collegamento in diretta con il telegiornale sportivo e poi ha bruciato una fotografia del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi (guarda la photogallery e il video).
Paolini, come altre volte, si è intromesso nella diretta televisiva urlando improperi contro il premier Silvio Berlusconi, poi ha cominciato una sorta di comizio con un megafono per strada di fronte alla sede della Lega, dove è in corso l'assemblea delle società di serie A.
Sul posto è intervenuta la Digos, mentre la troupe di Mediaset ha spostato la propria postazione dal marciapiede all'interno della sede della Lega.

Oltre alla notizia il sito internet www.lettera43.it ha pubblicato un video e ben 5 fotografie che riproducono la ‘performance’ di Gabriele Paolini.

http://www.lettera43.it/attualita/23792/paolini-brucia-foto-di-berlusconi-in-diretta-tivu.htm





FONTE: LA REPUBBLICA (27 GIUGNO 2011).

Paolini brucia foto del Premier davanti al Tribunale di Milano.

Il ‘disturbatore tv’ Paolini ha organizzato un’altra delle sue performance all’esterno del Palazzo di Giustizia milanese, quando sono usciti dal Tribunale gli Avvocati di Ambra e Chiara, le due ragazze parti-civili nell’udienza preliminare sul caso Ruby.

Il sito del quotidiano “La Repubblica” ha pubblicato ben 3 fotografie che ritraggono la ‘performance’ di Paolini, all’esterno del Tribunale di Milano.

http://milano.repubblica.it/cronaca/2011/06/27/foto/paolini_brucia_foto_del_premier_davanti_al_tribunale_di_milano-18293678/1/





FONTE: IL TIRRENO (12 GIUGNO 2011).

Paolini show in strada: più spazi per i giovani.

CECINA. Si è sdraiato sulla strada, ha baciato l'asfalto e bruciato una foto di Berlusconi. Tutto questo è Gabriele Paolini. Il disturbatore della tv ha contattato la redazione del Tirreno, sotto la quale ha deciso di dar vita ad una performance, ieri alle 16. Paolini da giorni è ospite insieme alla famiglia nella caserma di villa Ginori a Marina (il padre è generale nell'Esercito, ndr). È arrivato torso nudo e messo in piedi un comizio esortando a spegnere la tv. Niente distribuzione di condom (uno dei suoi must). Poi ha bruciato una foto di Berlusconi e sentenziato su Cecina: «città pulita ma con poche discoteche». Il sindaco Benedetti è avvertito. (r.b.).

Oltre all’articolo il sito internet del quotidiano “Il Tirreno” ha pubblicato una fotografia che ritrae la ‘performance’ del ‘birichino catodico’, portata avanti in quel di Cecina.

http://iltirreno.gelocal.it/cecina/cronaca/2011/06/12/news/paolini-show-in-strada-piu-spazi-per-i-giovani-4423265





FONTE: IL TIRRENO (6 GIUGNO 2011).

Blitz di Gabriele Paolini sotto Il Tirreno: "Spegnete la televisione".

Ha bloccato il traffico, baciato la terra "rossa" di Livorno, bruciato una foto di Berlusconi, mangiato un geranio come rito propiziatorio affinché dopo l'elezione il presidente del Consiglio "perda anche l'erezione". È la performance di Gabriele Paolini, l'ex disturbatore televisivo, sotto la sede livornese del Tirreno. In molti si sono fermati per assistere al "sermone", applaudendolo e deridendolo, suonando il clacson o lanciando offese. Insomma, per Paolini un gran successo.

Oltre all’articolo il sito internet del quotidiano “Il Tirreno” ha pubblicato un video, che ripropone una parte della ‘performance’ del ‘birichino catodico’, a firma di Andrea Lazzari e ben 8 fotografie, a firma di Lara Loreti, che documentano lo show del ‘disturbatore tv”, portato avanti a Livorno.

Le immagini del blitz di Paolini sotto al Tirreno.

Una performance estemporanea dell'ex disturbatore televisivo a Livorno per chiedere alla cittadinanza di spegnere per sempre la televisione e per bruciare una foto del premier.

http://iltirreno.gelocal.it/livorno/multimedia/2011/06/06/fotogalleria/le-immagini-del-blitz-di-paolini-sotto-al-tirreno-29826374/1





FONTE: WWW.LANOSTRATV.IT (31 MAGGIO 2011).

Blitz di Paolini durante il Tg1: “Berlusconi pedofilo”.

di GIANNI MONACO.

Gabriele Paolini (nella foto, ndr) colpisce ancora. Aveva promesso, appena qualche mese fa, che non avrebbe più disturbato le trasmissioni televisive con le sue ormai celebri incursioni. Ma, evidentemente, è stato troppo difficile rimanere lontano dalle telecamere (e di conseguenza da Youtube). Il bersaglio di Paolini è stato ancora una volta il Tg1 (come se Augusto Minzolini non avesse altri guai a cui pensare) e l’oggetto delle sue acute riflessioni ancora una volta il presidente del consiglio Silvio Berlusconi. L’inviato del telegiornale Rai, da Milano, sta parlando dell’esito del ballottaggio delle elezioni amministrative: “A Pisapia nel pomeriggio ha immediatamente telefonato Letizia Moratti, complimentadosi per la vittoria e offrendogli tutta la collaborazione per poter migliorare il passaggio…” A completare la cronaca politica del giornalista ci pensa Paolini, che ci mette dentro un “Berlusconi pedofilo!” Pochi istanti e la regia passa subito alle immagine della Moratti. Il momento di gloria del disturbatore più famoso della tv italiana è durato pochi secondi (come le altre volte, d’altronde), ma non sta mancando di suscitare reazioni sul web. Tra l’altro, non è certo la prima volta che il Paolini etichetta Berlusconi col prezioso aggettivo.

Non sono pochi ad approvare le scorribande dell’editorialista aggiunto del Tg1, anche se i più lo criticano. “Gabriele Paolini il solito stupido disturbatore. Ma si sa, oggi sarà stato un grande eroe perché ha detto una frase molto gradita ad una certa parte di gente“, scrive un utente. “Fosse folle mi farebbe pure simpatia ma trattandosi di un mitomane di cattivo gusto (Paolini) capace delle cose più becere pur di realizzarsi, va condannato. Ancor di più perché disturba il lavoro altrui”, è l’osservazione di un altro internauta. E ancora: “Paolini è la classica persona che nella vita non ha voglia di lavorare! Ma non aveva promesso che non avrebbe rotto le scatole a chi invece lavora?”.

Oltre all’articolo il sito www.lanostratv.it ha pubblicato una fotografia che riproduce l’”inquinamento Tv” del ‘birichino catodico’.

http://www.lanostratv.it/cronaca-attualita/blitz-di-paolini-durante-il-tg1-berlusconi-pedofilo/





FONTE: HTTP://TELEVISIONE.TUTTOGRATIS.IT (31 MAGGIO 2011).

Tg1, Paolini il disturbatore colpisce ancora: ‘Berlusconi pedofilo!’.

di VALENTINA PROIETTI

Gabriele Paolini, noto come ‘il disturbatore della tv’, colpisce ancora. Il bersaglio stavolta è il Tg1, che stava mandando in onda un collegamento in diretta con piazza Duomo, da Milano. Come in ogni sua incursione passata, Paolini si è appostato dietro all’inviato, mettendosi prepotentemente in mostra davanti alla telecamera. Poi, all’improvviso, ha scandito nitidamente: ‘Berlusconi pedofilo!’.

Il giornalista ha immediatamente allontanato il microfono e dalla regia hanno fatto partire un filmato sulle elezioni. Il notiziario di Augusto Minzolini è l’ultima vittima di una lunga serie: sono ormai anni che Paolini mette in atto la ‘politica del disturbo’, sentenziando espressioni più o meno colorite. Divenuto l’incubo degli inviati, l’uomo aveva promesso di ‘ritirarsi dalle scene’: nel 2009, dopo un processo che lo vedeva imputato contro Rai e Mediaset, aveva giurato di smetterla con gli ‘inquinamenti televisivi’. Il proposito però ha avuto vita breve. Già qualche mese dopo era tornato in pista, più carico che mai, e ora ha aggiunto una nuova voce alla lista delle sue imprese.
D’altra parte, l’effetto molesto delle sue scorribande non è più quello di una volta: per i telespettatori è quasi diventata una presenza familiare.

Oltre all’articolo il sito internet http://televisione.tuttogratis.it ha pubblicato una fotografia che riproduce l’“inquinamento Tv” del ‘birichino catodico’.

http://televisione.tuttogratis.it/news/tg1-paolini-il-disturbatore-colpisce-ancora-berlusconi-pedofilo/P96093/





FONTE: WWW.BLOGTIVVU.COM (31 MAGGIO 2011).

Il disturbatore Paolini al Tg1: “Berlusconi pedofilo!”.

di VALENTINA GAMBINO

Gabriele Paolini, il “disturbatore” più famoso della televisione italiana, ieri ha colpito ancora. La sua faccia ormai la conosciamo davvero tutti, accovacciato dietro i maggiori inviati di tutti i TG d’Italia, si è beccato, nel corso della sua “carriera” non poche reazioni di sdegno e violenza.

Nel 1998 per esempio, il noto giornalista Paolo Frajese, allora inviato del TG1, lo prese a calci in diretta TV.

Ma Paolini, in realtà, è uno che lotta a favore del preservativo e delle unioni civili, e, trascurando il modo, l’intento per certi versi potrebbe risultare talvolta perfino apprezzabile.

Ieri, durante la diretta del TG1 da Milano, per commentare nuovamente il risultato del ballottaggio che ha regalato una stracciante vittoria al candidato di Centro Sinistra Giuliano Pisapia, l’allegro Gabriele, ha pensato bene di dire la sua riguardo il presidente del consiglio Silvio Berlusconi, urlando ai quattro venti: “Berlusconi pedofilo!”.

Nonostante il giornalista abbia allontanato velocemente il microfono, ciò che doveva dire Paolini si è sentito ugualmente.

Quale sarà la prossima mossa?.

Oltre all’articolo il sito internet www.blogtivvu.com ha pubblicato una fotografia che riproduce l’”inquinamento Tv” del ‘birichino catodico’.

http://www.blogtivvu.com/2011/05/31/il-disturbatore-paolini-al-tg1-berlusconi-pedofilo-video/





FONTE: WWW.UMBRIA24.IT (21 MAGGIO 2011).

Lo show di Paolini a Perugia: la critica ai fatti di cronaca e l’ironia su «Berlusconi cornuto».

La svestizione davanti alle telecamere.

di MA.T.

Il noto incursore televisivo Gabriele Paolini giunge a Perugia per una delle sue performance. Questa mattina era dinnanzi alla corte d’Appello dove si celebra il processo ‘Meredith’, nel pomeriggio invece in piazza IV Novembre. Megafono alla mano accusa l’interesse mediatico sui fatti di cronaca che accende i riflettori sui carnefici oscurando le vittime. Quindi si lancia a difesa della donna e dei diritti dei bambini. «Bacio la terra che calpesterete», dice prima di prostrarsi dinnazi a loro.

La svestizione Poi da vita ad una svestizione, togliendo la camicia ed i pantaloni e rimanendo quindi in pantaloncini, nonostante l’arrivo di un agente che gli comunica di non essere autorizzato a dare vita a quel tipo di manifestazione. Infine tira fuori dallo zainetto una immagine di Berlusconi e dopo avergli riservato qualche riflessione di circostanza sulle sue abitudini sessuali, facendo riferimento a quanto dichiarato dalla ex moglie del premier, lo chiama «cornuto” facendogli le corna con la mano.

Lo show di Paolini in Corso Vannucci a difesa delle donne vittime di reati (Foto F.Troccoli).

Oltre all’articolo il sito internet www.umbria24.it ha pubblicato ben 8 immagini, a firma del fotografo F. TROCCOLI che ritraggono la ‘performance’ di Paolini, portata avanti a Perugia.

http://www.umbria24.it/lo-show-di-paolini-in-corso-vannucci-a-difesa-delle-donne-vittime-di-reati-foto-f-troccoli/42056.html





FONTE: LEGGO (9 MAGGIO 2011: ORE 14.55).

PAOLINI LANCIA IL MALOCCHIO
A BERLUSCONI: FERMATO.

MILANO - Gabriele Paolini è stato portato al commissariato Monforte, dopo aver lanciato il malocchio su Silvio Berlusconi, tirando sale grosso e bruciando una fotografia del premier davanti al tribunale di Milano in corso di Porta Vittoria. È stato lui stesso a raccontarlo mentre ancora si trova al commissariato. «Credo di essere in stato di fermo - ha detto -. Ho manifestato per sei minuti facendo uno spogliarello e lanciando il malocchio in maniera comica». Paolini ha raccontato che armato di megafono e rimasto in bermuda ha detto che sperava Berlusconi oggi cogliesse l'occasione per dimettersi e lo ha chiamato «pedofilo». A quel punto, ha spiegato, gli è stato chiesto di allontanarsi ed è stato portato in auto in commissariato. «Credo che la goliardia sia lecita» ha aggiunto dicendosi «dispiaciuto di aver creato questi problemi alle forze dell'ordine».

Oltre alla notizia il sito del quotidiano “Leggo” ha pubblicato una fotografia che ritrae Paolini durante una sua ‘performance’, portata avanti di fronte alla sede del giornale “Il Resto del Carlino”.

http://www.leggo.it/articolo.php?id=120518&sez=ITALIA





FONTE: CORRIERE DELLA SERA (2 MAGGIO 2011).

Mediatrade, Berlusconi in tribunale.

Gabriele Paolini non ha perso l'occasione per farsi notare. (Fotogramma).

Il sito www.corriere.it ha pubblicato una fotografia (Fotogramma) che ritrae Paolini, con in mano, un’immagine di Silvio Berlusconi.

http://milano.corriere.it/milano/gallery/milano/05-2011/silvio/1/mediatrade-berlusconi-tribunale_763559a8-74a6-11e0-a12f-3a82d10cc9fa.shtml#19





FONTE: WWW.DIMMIDIPIU.COM (14 APRILE 2011: ORE 08.30).

Paolini 'predica' la salvezza... del Frosinone.

di IGOR TRABONI

Gabriele Paolini, meglio conosciuto come ‘il profeta del condom’ , ha fatto irruzione in mezzo al traffico di Frosinone, in costume da bagno e megafono (nella foto) e si è messo a 'predicare' la salvezza (calcistica) del Frosione.

«Il Frosinone resti in serie B!», ha urlato Paolini per qualche minuto a passanti ed automobilisti in mezzo all'incrocio di piazzale De Matthaeis, spargendo per terra il sale (rigorosamente dietro le spalle), secondo l’antica usanza per cui il gesto allontanerebbe la sfortuna. Che sia di buon auspicio per la squadra del presidente Stirpe è difficile da dire, anche se molti tifosi, con un tam tam sui social network, ovviamente si sono detti disposti a... sperare anche in Paolini. Per la cronaca, dopo qualche minuto di show Paolini è stato allontanato - come spesso gli succede - dalle forze dell’ordine.

Oltre all’articolo, il sito internet www.dimmidipiu.com ha pubblicato una fotografia che ritrae la ‘performance’ di Paolini.

http://www.dimmidipiu.com/calcio-frosinone/paolini-predica-la-salvezza--del-frosinone





FONTE: WWW.ILSUSSIDIARIO.NET (16 MARZO 2011: ORE 14.30).

Gabriele Paolini si spoglia davanti al Mattino: il Napoli deve vincere lo scudetto.

Gabriele Paolini show a Napoli. Il noto provocatore, sempre in cerca di spazi di visibilità, si è spogliato davanti alla sede del quotidiano Il Mattino, poi si è armato di megafono e ha cominciato a urlare alla folla il suo punto di vista sull’attuale campionato di calcio di serie A.

Un pensiero semplice il suo: Milan e Inter “comprano” le partite, perciò il titolo deve essere per forza del Napoli. L’arringa di Paolini è andata avanti per diversi minuti. Una volta spogliatosi sino a rimanere in mutandoni, è poi iniziato il rito per far vincere lo scudetto al Napoli.

Paolini si è sdraiato sulle strisce pedonali mezzo nudo e si è cosparso di sale grosso al grido “Viva Napoli”. Un atto che vuole essere di malaugurio per le due squadre milanesi. Lo show si è concluso con Paolini che brucia la foto di Silvio Berlusconi. Chissà se lo avrà fatto per il suo ruolo di Premier o perché patron del Milan…

Oltre all’articolo il sito ha pubblicato una fotografia d’archivio dell’Agenzia di stampa nazionale Ansa, che ritrae Paolini durante una sua ‘performance’, portata avanti a Milano.

http://www.ilsussidiario.net/News/Calcio-e-altri-Sport/Napoli/2011/3/16/YOUTUBE-Video-Gabriele-Paolini-si-spoglia-davanti-al-Mattino-il-Napoli-deve-vincere-lo-scudetto/159214/





FONTE: WWW.SANREMONEWS.IT (15 FEBBRAIO 2011: ORE 11.31).

Festival di Sanremo 2011: il contestatore Paolini si spoglia al Palafiori e dà fuoco alle foto di Berlusconi e Fede.

Il contestatore Gabriele Paolini si spoglia in sala Radio e Tv Private e brucia le foto del premier e del conduttore del Tg4.

di ANNA CASTELLANA

"Io esigo che, prima della fine del Festival, Gianni Morandi, che ho conosciuto anni fa, faccia un appello contro la pedofilia e contro chi violenta le donne. Emilio Fede è un pedofilo e Silvio Berlusconi deve dimettersi. I pedofili e i violentatori violano la sacralità dei bambini e della donna e la Rai deve prendere posizione!".

Questa la protesta di Gabriele Paolini, famoso come il contestatore dei telegiornali, che stamattina si è spogliato, rimanendo in mutande, e ha fatto irruzione nella sala stampa del Palafiori di Sanremo. Armato di megafono, è salito sul bancone delle conferenze e ha dato fuoco alle foto di Berlusconi e di Fede. Ha, poi, fatto in tempo a mangiare uno dei fiori di Sanremo, che ornano la sala Radio e Tv Private, prima di essere scortato fuori, con decisione, ma senza violenza, dai carabinieri.

(Nella gallery la sequenza di Gabriele Paolini, dalla svestizione all'arrivo dei carabinieri. Le 24 foto sono di Radio Nepenta Club).

http://www.sanremonews.it/2011/02/15/leggi-notizia/argomenti/festival-di-sanremo/articolo/festival-di-sanremo-2011-il-contestatore-paolini-si-spoglia-al-palafiori-e-da-fuoco-a-berlusconi-e.html





FONTE: HTTP://LARISERVA.FORUMCOMMUNITY.NET (15 FEBBRAIO 2011: ORE 12.23).

Festival di Sanremo 2011: il contestatore Paolini si spoglia al Palafiori e dà fuoco alle foto di Berlusconi e Fede.

"Io esigo che, prima della fine del Festival, Gianni Morandi, che ho conosciuto anni fa, faccia un appello contro la pedofilia e contro chi violenta le donne. Emilio Fede è un pedofilo e Silvio Berlusconi deve dimmettersi. I pedofili e i violentatori violano la sacralità dei bambini e della donna e la Rai deve prendere posizione!".

Questa la protesta di Gabriele Paolini, famoso come il contestatore dei telegiornali, che stamattina si è spogliato, rimanendo in mutande, e ha fatto irruzione nella sala stampa del Palafiori di Sanremo. Armato di megafono, è salito sul bancone delle conferenze e ha dato fuoco alle foto di Berlusconi e di Fede. Ha, poi, fatto in tempo a mangiare uno dei fiori di Sanremo, che ornano la sala Radio e Tv Private, prima di essere scortato fuori, con decisione, ma senza violenza, dai carabinieri.

(Nella gallery la sequenza di Gabriele Paolini, dalla svestizione all'arrivo dei Carabinieri. Le 15 foto, sono di Radio Nepenta Club).

http://lariserva.forumcommunity.net/?t=43941166





FONTE: HTTP://IMPERIA.MENTELOCALE.IT (15 FEBBRAIO 2011).

Paolini porta Berlusconi e Fede al Festival di Sanremo.

Incursione al Palafiori del noto contestatore televisivo. Accuse al premier e un invito a Morandi a parlare della pedofilia. Portato via dai Carabinieri.

di ANNA CASTELLANA

Prima lo spogliarello all’ultimo piano del Palafiori di Sanremo, poi l’entrata in sala Radio e Tv private in mutandoni stile hawaiano e armato di megafono. Dove ci sono le telecamere, non può mancare Gabriele Paolini, famoso come il contestatore dei telegiornali, che questa mattina ha fatto una contestazione, a modo suo, nei confronti di Silvio Berlusconi e di Emilio Fede, fedelissimo di nome e di fatto del premier.

Paolini è salito sul bancone delle conferenze e ha dato fuoco alle foto di Berlusconi e di Fede, al grido di: «Io esigo che, prima della fine del Festival, Gianni Morandi, che ho conosciuto anni fa, faccia un appello contro la pedofilia e contro chi violenta le donne. Emilio Fede è un pedofilo e Silvio Berlusconi deve dimettersi. I pedofili e i violentatori violano la sacralità dei bambini e della donna e la Rai deve prendere posizione!»

Sceso dall’ improvvisato palco, ha mangiato uno dei fiori di Sanremo, che ornano la sala stampa all’interno del Palafiori, continuando il suo appello ai microfoni dei numerosi giornalisti presenti in sala, prima di essere scortato fuori, con decisione, ma senza violenza, dai carabinieri.

Oltre all’articolo il sito ha pubblicato ben 5 immagini a firma della fotografa Alessandra Rosso, che ritraggono la ‘performance’ di Paolini.

http://imperia.mentelocale.it/29832-paolini-porta-berlusconi-e-fede-al-festival-di-sanremo/#gallery





FONTE: WWW.RIVIERA24.IT (15 FEBBRAIO 2011).

Il contestatore Paolini fa irruzione al Palafiori in mutande: poi, brucia foto di Fede e Berlusconi.

Sanremo - Esigo che, prima della fine del Festival – ha affermato - Gianni Morandi, che ho conosciuto anni fa, faccia un appello contro la pedofilia e contro chi violenta le donne'.

di F. TENERELLI e M. GUGLIELMI.

Il famigerato contestatore Gabriele Paolini ha fatto irruzione in mutande, poco dopo le 11, nella sala stampa delle Radio e Tv private, del Palafiori di Sanremo. Quindi, e' salito sul palco e dopo aver tenuto un accenno di comizio, armato di megafono, ha bruciato le foto del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi e del direttore del Tg4 Emilio Fede. 'Esigo che, prima della fine del Festival – ha affermato - Gianni Morandi, che ho conosciuto anni fa, faccia un appello contro la pedofilia e contro chi violenta le donne'.

Ha, poi, aggiunto: 'Emilio Fede è un pedofilo e Silvio Berlusconi deve dimettersi. I pedofili e i violentatori violano la sacralità dei bambini e della donna e la Rai deve prendere posizione'. Terminato lo show, ha mangiato uno dei fiori ad ornamento del palco e i carabinieri, con fermezza e decisione ma senz ausare violenza, lo hanno scortato fuori, riportandolo alla calma. Il fatto e' avvenuto davanti a decine di telecamere e fotocamere.


Oltre all’articolo il sito internet www.riviera24.it ha pubblicato ben 6 fotografie che ritraggono la ‘performance’ di Paolini.

http://www.riviera24.it/articoli/2011/02/15/103640/il-contestatore-paolini-fa-irruzione-al-palafiori-in-mutande-poi-brucia-foto-di-fede-e-berlusconi





FONTE: WWW.IMPRONTALAQUILA.ORG (15 FEBBRAIO 2011).

Paolini irrompe al Festival, si spoglia e brucia le foto del premier e di Fede.

Ve lo ricordate Gabriele Paolini? Lo strano tizio che all’improvviso, durante le dirette dei Tg nazionali interferiva in video con i suoi messaggi strani, si è spogliato, rimanendo in mutande, e ha fatto irruzione, stamani, nella sala stampa delle Radio e Tv, del Palafiori di Sanremo. ” Esigo che, prima della fine del Festival, Gianni Morandi, che ho conosciuto diversi anni fa, faccia un appello contro la pedofilia e contro la violenza sulle donne. Emilio Fede è un pedofilo e Silvio Berlusconi deve dimmettersi. Pedofili e violentatori violano la sacralità della donna e dei bambini e la Rai deve prendere posizione”.
Munito di megafono, è salito sul bancone delle conferenze e ha dato fuoco alle foto di Berlusconi e di Fede. Poi, ha mangiato uno dei fiori di Sanremo che addobbano la sala Radio e Tv Private, prima di essere portato fuori, con fermezza , ma senza violenza, dai carabinieri.

Oltre all’articolo il sito internet www.improntalaquila.org ha pubblicato ben 20 immagini, a firma del fotografo MANUEL ROMANO, che ritraggono la singolare ‘performance’ di Paolini

http://www.improntalaquila.org/2011/02/15/articolo16631/





FONTE: WWW.NEWNOTIZIE.IT (16 FEBBRAIO 2011: ORE 12.31).

Sanremo 2011, irruzione di Paolini che brucia la foto di Berlusconi e Fede.

SANREMO 2011 - Dietro un grande evento c'è sempre lui, Gabriele Paolini che di certo non poteva mancare la conferenza stampa del Festival di Sanremo 2011, evento mediatico di grande respiro in cui si è esibito nel suo solito spettacolino irriverente.

Il più famoso "scocciatore" del video, noto per il fatto di piazzarsi davanti o dietro il video nei collegamenti coi tg mandando messaggi ai telespettatori, ha fatto irruzione nella conferenza stampa delle Radio e Tv del Palafiori di Sanremo, non prima di essersi spogliato e rimasto in mutande.

"Esigo che, prima della fine del Festival, Gianni Morandi, che ho conosciuto diversi anni fa, faccia un appello contro la pedofilia e contro la violenza sulle donne. Emilio Fede è un pedofilo e Silvio Berlusconi deve dimmettersi. Pedofili e violentatori violano la sacralità della donna e dei bambini e la Rai deve prendere posizione".

Questo il messaggio di Paolini gridato con il megafono ma l'uomo non si è limitato a questo infatti ad un certo punto ha dato fuoco alle foto di Silvio Berlusconi e di Emilio Fede in pubblica piazza e prima di essere portato via dai carabinieri ha mangiato uno dei fiori di Sanremo che addobbano la sala Radio e Tv Private. A. O.

Oltre l’articolo il sito internet www.newnotizie.it ha pubblicato ben 11 immagini, a firma del fotografo Manuel Romano, che ritraggono la ‘performance’ sanremese di Gabriele Paolini.

http://www.newnotizie.it/2011/02/16/sanremo-2011-irruzione-di-paolini-che-brucia-la-foto-di-berlusconi-e-fede/paolini-1/





FONTE: IL CITTADINO DI MONZA E BRIANZA (4 FEBBRAIO 2011).

Monza, Paolini condannato
improvvisa uno spogliarello.

Monza - Fuori programma questa mattina in tribunale a Monza. Il “presenzialista” tv Gabriele Paolini, 36 anni, colui che ama definirsi “il profeta del condom”, ha improvvisato uno spogliarello all'uscita di palazzo di giustizia dove si è svolto il processo per diffamazione intentato da Enrico Mentana nel 2008, quando il giornalista era ancora direttore del Tg5 (Paolini è stato condannato a una pena pecuniaria di 800 euro e 7mila euro di risarcimento danni nei confronti di Mentana). Paolini, completamente rasato, senza sopracciglia, apparve alle spalle di un giornalista del Tg5 che era impegnato in una diretta all'esterno del Palazzo della Cassazione a Roma dove si stava celebrando il processo a carico di Anna Maria Franzoni e urlò un insulto all'indirizzo di Mentana. “In quel momento non ero io – ha dichiarato Paolini questa mattina in aula –. Ero stato lasciato dal mio ragazzo e stavo malissimo”. L'agitatore tv, che questa mattina fuori dal tribunale è rimasto in boxer e ha anche dato fuoco a una fotografia del “Chicco” nazionale, ha rischiato il carcere in quanto di recente è anche stato condannato, in primo grado, a due anni ed otto mesi di reclusione per tentata estorsione, diffamazione, calunnia e molestia ai danni di un critico cinematografico. Dal maggio 2010 poi è sottoposto a una misura cautelare che lo obbliga a vivere fuori da Roma, fino al maggio 2011. Una nuova condanna avrebbe potuto comportare il carcere.

Ad accompagnare l’articolo del sito internet www.ilcittadinomb.it ci sono due fotografie che ritraggono Paolini all’interno ed all’esterno del Tribunale di Monza. Le due foto sono a firma di FABRIZIO RADAELLI.

http://www.ilcittadinomb.it/stories/Cronaca/376046/





FONTE: WWW.QUOTIDIANO.NET (20 GENNAIO 2011: ORE 19.00).

Gabriele Paolini lancia il malocchio a Silvio: "Diventerà impotente".

Bologna, l'esibizionista romano lancia la sua maledizione goliardica a Silvio Berlusconi: "Diventerà impotente per la gioia di tutte le italiane che rappresentano degnamente la femminilità".

Bologna, 20 gennaio 2011- "La sporcizia non è quest'acqua, la sporcizia è dare la mano a un politico qualsiasi, non importa se di destra o di sinistra".

Piove forte davanti alla sede bolognese de 'Il Resto del Carlino'. Con addosso solo un costume a pantaloncino a fiori arancioni, l'esibizionista Gabriele Paolini fa due bracciate a rana in una pozzanghera d'acqua torbida. Attorno a lui due cronisti, un operatore con una telecamera, una decina di passanti incuriositi e gli uomini della vigilanza che lo guardano diffidenti.

Molti lo ricorderanno per le sue performance dietro alle telecamere dei telegiornali, mentre lancia preservativi o mentre grida che il Papa è un pedofilo. Ha scelto questo modo di trasmettere i suoi messaggi sedici anni fa e da allora non ha più smesso.

"Questo gesto goliardico – dice Paolini – serve per rendere impotente Berlusconi. Nel momento in cui mi sarò tolto anche i pantaloni, il malocchio sarà stato lanciato e a Berlusconi verrà bloccata l'erezione".

Paolini indossa un giaccone nero, una giacca marrone e una camicia. Si sfila lentamente strato per strato, con il megafono in mano. "Io rispetto i minori, non mi toglierò anche il costume", dice. L'allusione a Ruby, che all'epoca delle feste di Arcore aveva 17 anni, è evidente.

Toltisi i pantaloni, si avvicina a una pozzanghera, si bagna prima le mani, poi i piedi, poi la testa e alla fine si sdraia, prima di schiena e poi sulla pancia. Rimane nell'acqua alcuni secondi, adagiato sull'asfalto. L'atmosfera è surreale: a volte la sbarra che separa Via Mattei dal parcheggio della sede de 'Il Resto del Carlino' si alza. Escono alcuni giornalisti in macchina, si fermano un attimo a guardare lo spettacolo e se ne vanno scettici.

Rialzatosi, Paolini rincara la dose: "Vi dirò di più: dopo avergli bloccato l'erezione, lo farò anche diventare gay. Si sposerà con me! Ve lo immaginate quello che succederebbe se Berlusconi diventasse gay? Come minimo a Emilio Fede gli viene una sincope! Voglio dedicare questo malocchio goliardico a tutte le donne che rappresentano degnamente la femminilità e che saranno felici quando Berlusconi non potrà più entrare in un letto. Le donne sono la nostra unica finestra sul cielo: non esistono solo le Ruby mercificate e umiliate".

Mentre si riveste in silenzio, il capannello che s'è fermato attorno a lui si dilegua. Rimangono solo i cronisti a tremare dal freddo. Sono due i gradi fuori. Sembra finita lì, ma arriva un fotografo che è stato avvisato in ritardo dalla sua redazione. Paolini gli dice che se vuole può spogliarsi un'altra volta. Ma non c'è più nessuno attorno: il sipario è già calato sul suo quarto d'ora di gloria.

Davide Denina.

L’articolo pubblicato dall’autorevole sito www.quotidiano.net propone un video che riproduce, in parte, la ‘performance’ di Paolini, della durata di 13 minuti e 4 secondi ed una sua fotografia.

http://qn.quotidiano.net/cronaca/2011/01/20/445975-paolini_lancia.shtml





FONTE: WWW.QUOTIDIANO.NET (15 GENNAIO 2011: ORE 08.55).

La sezione “multimedia” di questo sito ha pubblicato una fotografia (LaPresse / Pressphoto) che ritrae Paolini durante la sua ‘performance’, tenutasi all’esterno della Fortezza da basso a Firenze, in occasione della 79ma edizione di “Pitti Uomo”.

http://multimedia.quotidiano.net/?media=19895&tipo=photo&id=710079&cat_principale_page=1&canale=0&canale_page=1





FONTE: WWW.AAPONE.COM AUSTRALIAN ASSOCIATED PRESS (14 GENNAIO 2011).

In questo sito l’autorevole agenzia di stampa “Associated Press” ha pubblicato 3 fotografie che ritraggono il “Presenzialista televisivo” Gabriele Paolini durante la sua ‘performance’, tenutasi all’esterno della Fortezza da basso a Firenze, in occasione della 79ma edizione di “Pitti Uomo”.

Ad accompagnare le 3 fotografie una didascalia scritta in inglese: “Gabriele Paolini at the Trussardi 1911 fashion show during Pitti Immagine Uomo 79 on January 12, 2011 in Florence, Italy”.

http://www.aapone.com.au/search.aspx?search=%22Pitti+Immagine+Uomo+2011+-+Florence%22&field=ObjectName&Gallery=%22Pitti+Immagine+Uomo+2011+-+Florence%22





FONTE: WWW.MILESTONEMEDIA.IT (13 GENNAIO 2011).

All’interno di questo sito internet sono state pubblicate quattro fotografie che ritraggono il “Presenzialista televisivo” Gabriele Paolini durante la sua ‘performance’, tenutasi all’esterno della Fortezza da basso a Firenze, in occasione della 79ma edizione di “Pitti Uomo”.

http://www.milestonemedia.it/editorial/set/1222349





FONTE: WWW.VIP.IT (20 OTTOBRE 2010).

Due anni e 8 mesi a Gabriele Paolini per diffamazione ed estorsione ad ex amico.

DIFFAMÒ ‘EX AMICO’: 2 ANNI E OTTO MESI A PAOLINI.

Due anni e otto mesi: questa la condanna inflitta a Gabriele Paolini, noto disturbatore tv, dal giudice monocratico Anna Maria Gavoni del tribunale di Roma per i reati di tentata estorsione, diffamazione, molestie e calunnie. Il pm aveva chiesto tre anni e otto mesi. All’origine delle accuse vi sarebbe stata la conclusione di un difficile rapporto di amicizia tra Paolini e Robert Bernocchi come scrive lo stesso Paolini su uno dei suoi siti internet. Nel procedimento in questione il disturbatore tv e’ accusato di aver offeso la reputazione dell’amico d’infanzia e critico cinematografico Robert definendolo, tra l’altro, quale «marchettaro». Non solo, Paolini avrebbe molestato ripetutamente Robert e la fidanzata «tempestandoli di telefonate e disturbandoli al citofono».

Le accuse di tentata estorsione e di calunnia, fanno riferimento al fatto che Paolini avrebbe cercato di farsi dare 25mila euro da Robert con minacce rivolte a lui e alla convivente, e di aver poi presentato tre denunce con le quali incolpava l’ex amico di aver tentato di estorcergli del denaro (25 mila euro) pur sapendolo innocente.

http://www.vip.it/paolini-condannato-per-molestie-a-robert-bernocchi/





FONTE: CORRIERE DELLA SERA – SEZIONE FIRENZE – CORRIERE FIORENTINO (27 AGOSTO 2010).

IL CASO.

Paolini nella fontana del Biancone.

Protesta contro la tessera del tifoso: l’autore è Gabriele Paolini, il disturbatore televisivo, denunciato.

FIRENZE - Bagno nella fontana del «Biancone», in piazza della Signoria a Firenze, per protestare contro la tessera del tifoso. L’autore della plateale protesta, è Gabriele Paolini, il disturbatore televisivo. L’ uomo ha compiuto un blitz: si è avvicinato al monumento dell’ Ammannati dedicato a Nettuno, si è spogliato ed è entrato nella vasca con le sole mutande. Poi, usando un megafono, ha cominciato a criticare la tessera del tifoso. Il suo show è durato alcuni minuti, poi i vigili urbani lo hanno convinto ad uscire. Paolini è stato denunciato.

Ad accompagnare l’articolo apparso sul sito internet del ‘Corriere della Sera’, ci sono ben 9 fotografie (autore: Sestini) che ritraggono la ‘performance’ di Paolini, in quel di Firenze.

http://corrierefiorentino.corriere.it/firenze/notizie/cronaca/2010/27-agosto-2010/paolini-fontana-biancone-1703649324616.shtml





FONTE: LA REPUBBLICA (27 AGOSTO 2010).

UN TUFFO NEL BIANCONE PER DIRE NO ALLA TESSERA.

Bagno nella fontana del Biancone, in Piazza della Signoria a Firenze, per protestare contro la tessera del tifoso. L’autore della plateale protesta è Gabriele Paolini, il “disturbatore televisivo”. L’uomo ha compiuto un blitz: si è avvicinato al monumento dell’Ammanati dedicato a Nettuno, si è spogliato ed è entrato nella vasca con le sole mutande. Poi, usando un megaofono, ha cominciato a criticare la tessera del tifoso. Il suo show è durato alcuni minuti, poi i vigli urbani lo hanno convinto ad uscire. Paolini è stato denunciato. (foto CGE).

L’articolo apparso sull’autorevole sito internet www.repubblica.it è stato accompagnato da ben 10 fotografie, che ritraggono Paolini nella sua ‘originale’ performance, in quel di Firenze.

http://firenze.repubblica.it/cronaca/2010/08/27/foto/un_tuffo_nel_biancone_per_dire_no_alla_tessera-6553925/1/





FONTE: LA NAZIONE (27 AGOSTO 2010).

Blitz del ‘disturbatore’ Paolini si tuffa nel Biancone.

Per protestare contro la tessera del tifoso, Gabriele Paolini si è spogliato e, con i soli slip, si è buttato nella fontana di piazza Signoria.

Firenze, 27 agosto 2010 - Dai palazzi della politica alle fontane fiorentine: Gabriele Paolini, il 'disturbatore televisivo' famoso per avvicinare politici e personalità di ogni sorta, coinvolgendoli in un vortice di affermazioni al limite della serietà, si è tuffato oggi nella storica fontana del Biancone, in piazza della Signoria, per protestare contro la tessera del tifoso.

L' uomo ha compiuto un blitz: si è avvicinato al monumento dell' Ammannati dedicato a Nettuno, si è spogliato ed è entrato nella vasca con le sole mutande. Poi, usando un megafono, ha cominciato a criticare la tessera del tifoso. Dopo alcuni minuti i vigili urbani lo hanno convinto ad uscire. Il suo arrivo a Firenze è stato coronato da un'inevitabile denuncia per inottemperanza ad un ordine legittimamente impartito.

La vicecomandante della polizia municipale fiorentina, Antonella Manzione, ha spiegato: "Quando lo ha fatto i vigili presenti lo hanno multato per il suo atto: la sanzione prevista e' di 160 euro. Inoltre stiamo preparando gli atti per l'obbligatoria denuncia alla procura della Repubblica".

Ad accompagnare l’articolo apparso sul sito internet www.lanazione.it nella sezione del medesimo portale, denominata ‘multimedia’, appare un breve testo e ben 13 fotografie che ripropongono la ‘performance’ di Paolini.

MULTIMEDIA.

La performance fiorentina di Paolini.

Il noto ‘disturbatore’ televisivo, sbarcato a Firenze, ha protestato contro la tessera del tifoso facendosi un ‘bagno’ nella storica fontana del Biancone, in Piazza della Signoria (foto Pressphoto).

http://multimedia.quotidiano.net/?tipo=photo&media=17376





FONTE: OGGI (16 AGOSTO 2010).

Gabriele Paolini può andare nella Capitale per far visita ai genitori. E ci racconta come è cambiata la sua vita.

Roma, luglio.

Gabriele Paolini atto II. L’avevamo lasciato un paio di mesi fa davanti a una caserma dei Carabinieri di Tivoli. Non poteva rientrare a Roma per colpa di un provvedimento cautelare emesso dal Gip Giovanni Ariolli per aver spintonato la giornalista di Rai 3 Francesca Lagorio durante la diretta del 17 aprile, e per aver urlato accuse irripetibili al Papa. La settimana dopo, con una lettera aperta a Oggi, aveva annunciato l’intenzione di iniziare lo sciopero della fame e della sete: «Sono terrorizzato che mio padre, il generale dell’Esercito Gaetano Paolini, avendo oggi 79 anni, non riesca a superare, fisicamente, questo difficile momento che sta sconvolgendo la mia vita. Mia madre, la cantante lirica Bice Bochicchio, ha 77 anni, e, ringraziando Dio, è una donna fortissima. Ma anche lei, sofferente di cuore, è molto addolorata, per il fatto che debba vivere fuori Roma ». Oggi Paolini ha vinto la sua prima battaglia: «Il dottor Ariolli mi ha concesso di poter far visita ai miei genitori e alle mie sorelle».

Cosa vuol dire esattamente?.

«Che posso transitare nella IV e nella V circoscrizione del comune di Roma. E dormire a casa loro senza violare il provvedimento restrittivo a mio carico. Riesco perfino ad andare a comprargli i giornali e fargli la spesa».

È certamente un passo importante.

«All’inizio di tutta questa storia, il questore di Roma Giuseppe Caruso aveva chiesto che fossi punito con gli arresti domiciliari. Un provvedimento eccessivo. Ma tutta la vicenda resta ancora surreale. Se i miei genitori avessero avuto la residenza nel centro storico, non mi avrebbero mai dato il permesso di fargli visita. È lì che si svolge tutta la vita istituzionale della città. Ed è lì che vogliono impedirmi di andare».

Come hanno reagito i suoi genitori a questa notizia?.

«Papà e mamma hanno pianto di gioia. E lo stesso ho fatto io. Papà Gaetano sta molto male [durante la nostra permanenza nell’abitazione non uscirà mai dalla sua stanza, ndr]. Lo vedo lentamente spegnersi ed era profondamente ingiusto che non potessi stargli a fianco [mentre lo dice si commuove, mostrandosi per la prima volta solo come un figlio premuroso, ndr]. L’estate portavo sempre mamma in giro per la città a vedere gli spettacoli dell’Estate Romana. Quest’anno salteremo, ma finalmente potrò giocare di nuovo con lei a carte nel circolo sotto casa. Formiamo una bella coppia a Burraco».

Il Gip Ariolli ha cambiato idea per farle smettere lo sciopero della sete?.

«Abbiamo parlato molto e ha capito quanto contano i miei genitori nella mia vita. Non finirò mai di ringraziarlo. Lo sciopero non l’ho portato avanti per più di 24 ore. Non ho la costanza di Marco Pannella e sono abituato a bere regolarmente 7 litri d’acqua al giorno. Era una vera tortura».

Ha ricevuto la solidarietà di qualcuno?.

«Avevo scritto a Gianni Letta, ma né lui, né la sua segreteria mi hanno degnato di una risposta. In compenso centinaia di cittadini mi hanno mandato e-mail di solidarietà. Tutti loro si domandano come mai uno con la fedina penale come la mia sia stato punito così severamente ».

È veramente così immacolata la sua fedina penale?.

«A mio carico ci sono due condanne: una per aver interrotto un concerto a Ostia e una per aver offeso Pippo Baudo. Non mi sembrano reati così gravi. In Italia c’è certamente di peggio. Ma io sono l’unico bandito dalla città in cui è residente». Lasciamo l’abitazione di Casal de’ Pazzi («Uno come me non poteva che essere cresciuto qui», dice ironizzando sul nome del quartiere) dove Gabriele ha letteralmente piantato le tende per accudire il padre. Ma prima di andare via ci regala l’ennesimo show davanti alla Snai del quartiere: «Un mese fa ho vinto parecchio scommettendo sulla vittoria della Slovacchia contro l’Italia. Vado a ringraziare. Col megafono».

AD ACCOMPAGNARE L’ARTICOLO DELL’AUTOREVOLE SETTIMANALE “OGGI”, CI SONO BEN 11 FOTOGRAFIE CHE RITRAGGONO PAOLINI, TRA L’ALTRO, INSIEME A SUA MADRE, LA CANTANTE LIRICA, TORINESE, BICE BOCHICCHIO.

http://www.oggi.it/focus/07-2010/paolini-20506123560.shtml









Copyright © byIl sito ufficiale di Gabriele Paolini, il profeta del condomTutti i diritti riservati.

Pubblicato su: 2010-08-16 (7243 letture)

[ Indietro ]




Il sito ufficiale di Gabriele Paolini, il profeta del condom
Gabriele Paolini (c)
Generazione pagina: 0.044 Secondi