Welcome to !

 Gabriele Paolini
- Paolini senza censure
- La Sessualità
    Paoliniana

- La famiglia
- Stelle in cielo
- Gli amici
- Dicono di lui

 Rubriche
- Gli scoop
- Le querele ricevute
- Le querele presentate
- La Lista Nera di Paolini
- Immagini Artistiche Paoliniane
- Fans e Fan Club

 Le battaglie

- Gli inquinamenti
- I nemici storici
- Rassegna stampa
- I numeri


HA MAI AVUTO UN’EREZIONE ?
Paolini incontra Sua Santità il Papa...



Gabriele Paolini e il PapaChe gran faccia tosta ho avuto quella mattina del 5 marzo 1995! Ogni domenica il Papa, per consuetudine, fa visita ad una parrocchia romana. Il 5 marzo 1995 giunse presso la Chiesa ‘Santa Maria del Soccorso’, dove erano presenti forze di polizia in ogni angolo ed infiniti addetti alla sicurezza personale del Papa


Era impresa veramente ardua accedere all’interno della Chiesa senza avere un regolare invito del parroco o un permesso rilasciato dal Vaticano.

Ero arrivato tre ore prima dell’inizio della messa per studiare la tattica migliore per entrare dentro la Chiesa senza troppi controlli. Una manciata di secondi prima dell’arrivo del Pontefice, sfruttando l’agitazione della totalità degli uomini della sicurezza, abilmente mi infiltrai all’interno della Chiesa. Avevo sentito dagli organizzatori che il Papa avrebbe parlato con i bambini ed i boy-scout della parrocchia, appena finita la Messa, nel retro della Chiesa.

Pochi minuti prima della funzione religiosa, mi allontanai silenziosamente dall’interno della stessa Chiesa e raggiunsi il gruppo dei bambini e dei boy-scout che stavano aspettando in rigoroso silenzio il loro momento per conferire con il Papa. Essendoci tanto fermento tra i giovani, con un veloce colpo di mano afferrai dal vestitino di un innocente boy-scout il suo distintivo e me lo misi addosso. I giochi erano fatti, con quel distintivo avevo l’accesso libero nel retro della Chiesa. E così fu. Arrivò il fatidico momento, attorno a Giovanni Paolo II non vi erano molte guardie del corpo ed era abbastanza scoperto, essendo in mezzo a bambini e boy-scout.

Scansai velocemente alcuni ragazzini e riuscii ad arrivare sino alla transenna di sicurezza, da dove allungai le mani e richiamai l’attenzione del Papa. Nella mia mano destra avevo ben nascosto un preservativo. Il Pontefice si fermò proprio davanti a me e mi porse la sua mano destra. Gliela strinsi con tutte e due le mie mani come si nota bene nella foto. Il passaggio era effettuato, nella mano destra del Papa vi era un profilattico; il Pontefice senza vederlo, pensò di avere nella mano un biglietto con qualche cosa di scritto.

Subito, avvicinatomi al suo orecchio destro, gli chiesi: “Santità le faccio una domanda un po’ birichina, Lei ha mai avuto un’erezione?”. Ero serissimo, volevo metterlo in difficoltà, capire fino a che punto fosse una persona di ‘spirito’. Mi spiazzò clamorosamente, come nessun uomo politico, sportivo o di spettacolo a cui ho regalato un condom ha mai fatto. Giovanni Paolo II, l’uomo che per molti ha cambiato il XX secolo, così mi rispose: “Anch’io sono stato giovane”. Che lucidità, che prontezza, che ironia! E che cosa potevo replicare?

Non era finita lì però. Infatti dopo che il Papa si allontanò da me, non appena accortosi che in mano non aveva un foglietto ma un condom, passò il curioso oggetto ad un suo assistente che richiamò subito l’intervento delle forze di polizia. Di li a poco mi ritrovai fuori dalla Chiesa tra insulti e spintoni. Ma oramai avevo portato a termine la mia missione: avevo regalato a Giovanni Paolo II un preservativo e senza dubbio gli avevo posto la domanda più birichina che abbia mai ricevuto. Che mattinata!









Copyright © byIl sito ufficiale di Gabriele Paolini, il profeta del condomTutti i diritti riservati.

Pubblicato su: 2004-03-02 (40942 letture)

[ Indietro ]




Il sito ufficiale di Gabriele Paolini, il profeta del condom
Gabriele Paolini (c)
Generazione pagina: 0.026 Secondi